Pianta di basilico, come farla crescere forte e robusta, ma soprattutto molto produttiva

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di Michela Gori e Marco Pingitore, amici del gruppo Facebook “Erbe aromatiche e spezie”, non sei ancora iscritto? Che cosa aspetti? Iscriviti qui

E’ importante mettere le piantine di basilico in vasi abbastanza profondi, e ben distanziate tra loro. Quanta distanza? Dipende dalla grandezza delle piante stesse, ma considerate almeno 5 cm tra l’una e l’altra. Via via che la piante cresce possiamo iniziare a cimare, ovvero a prendere la parte più alta perché poi sotto ributta subito e raddoppiano i rami. Così facendo la pianta prende luce. E’ importante togliere le cime anche perchè sennò vanno a seme (come diceva il mio babbo, Michela G.), e noi non lo vogliamo perché le vogliamo mangiare fino ad ottobre ???? La piantina la puoi spuntare quando ha sotto un’altro palco… non so se si dice così. Cioè altre due foglie vere da dove ributterà.. se non ci sono quelle non ributta. Per vere intendo quelle lucide. Quando ci serve del basilico è importante cogliere prima le foglie più grandi e in alto e via via le altre. Si può proseguire così per tutta l’estate quando rinascono le foglie sotto e ingrandiscono quelle sopra si coglie quest’ultime. Quando la stagione inizia ad essere più fredda, rigorosamente con luna crescente, si tagliano tutti i rametti delle piantine di basilico alla base (tanto il basilico è una pianta annuale e difficilmente passerebbe l’inverno anche al coperto), si avvolgono in un foglio di carta alimentare (tipo quello nei quali viene messo il pane, per capirsi), lasciando spuntare sotto i rametti di basilico, si ferma il mazzo con un laccino ben stretto e si tiene capovolto in luogo asciutto e magari esposto al sole per essiccarlo e conservarlo per l’inverno. E’ pronto quando aprendolo le foglioline si spezzano e non si piegano.

1 Comment on "Pianta di basilico, come farla crescere forte e robusta, ma soprattutto molto produttiva"

  1. Alex, i parassiti sul basilico sono piuttosto rari grazie alla forte carica aromatica spesso poco gradita agli insetti masticatori e comunque e sempre consigliabile evitare antiparassitari sulle piante che usiamo in cucina. Meglio piuttosto utilizzare rimedi biologici a seconda del parassita individuato. Per quanto riguarda le foglie piu dure, in genere sono quelle piu grandi e vecchie, che non devono essere utilizzate: basta raccogliere il basilico correttamente dalla punta, come descritto, dove ci sono appunto le foglie piu giovani e tenere ??

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