Cedro candito

cedro candito

Buonasera amici, abbiamo visto qualche giorno fa il processo di canditura dello zenzero, adesso vi presento la ricetta per candire le scorze di cedro, anche se lo stesso procedimento può essere utilizzato per mille altri prodotti. Di seguito alla ricetta vi metto tutto quello che ho provato a candire io, se vi va di aggiungere altro e lo integriamo.

di Marco Pingitore, amministratore del gruppo Facebook “Erbe aromatiche e spezie”, non sei ancora iscritto? Che cosa aspetti? Iscriviti qui

Scorze di cedro non trattate q.b,

Acqua q.b.

Zucchero q.b.

Pulite le scorze di cedro lavandole bene e togliendo le parti macchiate. Cercate di togliere il più possibile la parte interna biancastra che renderà il sapore più amaro, tagliatele a listarelle. Quindi mettetele in un pentolino abbastanza capiente da contenerle, coprite con l’acqua che basta a ricoprirle interamente e portate a bollore. Da quando inizia a bollire lasciate andare per 1′. Ripetete l’operazione cambiando l’acqua per 3 volte complessivamente. Scolate il tutto e pesate. In una pentola aggiungete lo zucchero, nello stesso peso delle scorze e il 10% del peso in acqua. Portate a bollore. Quindi aggiungete le scorze di cedro e cuocete a fiamma bassissima per 30′ girando spesso per non far attaccare e bruciare il tutto. Quindi spegnete il fuoco e con delle pinze mettete le scorze a freddare su un foglio di carta da forno. Lasciate asciugare per almeno 3 ore.

Con la stessa procedura si possono candire:

– Ciliegia

– Agrumi tagliati a fette

– Albicocca

– Castagna

– Prugna

– Nespola

– Pesca

– Pera

– Mango

– Papaya

– Zucca (la famosa zuccata)

– Scorza di altri agrumi

– Fiori, soprattutto a scopo decorativo: mimosa, borragine, rosa, viola

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