Cipolle in agrodolce

Piatto non particolarmente leggero, ma gustosissimo. Le cipolle erano conosciute già agli Egizi, che le mettevano nelle tombe con i morti. Credevano che con il loro odore forte avessero la capacità di ridare il respiro ai morti. I Romani invece se le “drusciavano” addosso per tonificare i muscoli.

di Marco Pingitore, amministratore del gruppo Facebook “Erbe aromatiche e spezie”, non sei ancora iscritto? Che cosa aspetti? Iscriviti qui

Ingredienti (x due persone)

Cipolle rosse o bianche (2)

Aceto bianco (6 cucchiai)

Zucchero bianco (3 cucchiai)

Sale

Olio Extravergine d’oliva

Preparazione

Pulite le cipolle e tagliatele a fettine. In una padella, versate dell’olio, lasciatelo scaldare e aggiungetevi le cipolle. Lasciate appassire le cipolle, aggiungendo un po’ d’acqua per non farle soffriggere e cuocete per 10 – 15 minuti. Dopo di che aggiungete l’aceto e lo zucchero. Alzate la fiamma e fate evaporare un po’ l’aceto. Spegnere il fuoco e fare riposare. Servite freddo.

 

Vino abbinato: Pinot grigio, lo trovi qui

Be the first to comment on "Cipolle in agrodolce"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*