Stoccafisso in umido

Buonasera amici! Sapete qual’è la differenza tra stoccafisso e baccalà?

Entrambi sono fatti con lo stesso pesce: il merluzzo, differiscono per la modalità di conservazione: lo stoccafisso è essiccato, il baccalà sotto sale.

di Marco Pingitore, amministratore del gruppo Facebook “Erbe aromatiche e spezie”, non sei ancora iscritto? Che cosa aspetti? Iscriviti qui

Ingredienti:

Stoccafisso 400 g

Salsa di pomodoro 2 bicchieri

Cipolla 1/4

Aglio 1 spicchio

Vino bianco 1/2 bicchiere

Olio evo q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Prezzemolo q.b.

Così come il baccalà anche lo stoccafisso va reidratato per questo è necessario tenerlo in ammollo per più giorni (almeno 3-4). In alternativa potete acquistarlo già ammollato. Durante la reidratazione è importante battere lo stoccafisso per permettere all’acqua di entrare anche all’interno tra le fibre del pesce con facilità. E’ consigliato cambiare l’acqua ogni 8 ore e conservare lo stoccafisso in frigorifero, soprattutto d’estate.

Passato il tempo dell’ammollo, preparate un soffritto con uno spicchio d’aglio in camicia (ovvero schiacciato senza rimozione della buccia) e la cipolla tritata finemente. Dopo 1′ a fuoco basso eliminate l’aglio. Unite al soffritto lo stoccafisso tagliato a striscioline, senza rimuovere la pelle esterna e lasciatelo stufare nell’olio per 10′, avendo cura di girarlo a metà cottura e facendo attenzione che non si attacchi. Unite, quindi, il vino e, una volta evaporato questo, anche la salsa di pomodori. Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per un’ora e mezzo circa. In realtà i tempi di cottura variano molto, dipende dalla morbidezza raggiunta dallo stoccafisso dopo l’ammollo, si va da un minimo di 30′ di cottura fino a 2 ore. Chi lo cuoce oltre questi tempi secondo me ha sbagliato la procedure di reidratazione. A fine cottura aggiustate di sale, unite pepe nero e servite caldo spolverato con il prezzemolo.

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