| Che cos’è |
| E’ una pianta appartenente al genere Coffea e facente parte della famiglia botanica delle Rubiacee. |
| Storia |
| La storia dell’utilizzo del caffè è avvolta nel mistero e legata a numerose leggende. Tra le quali la più conosciuta parla di un pastore chiamato Kaldi che portava a pascolare le capre in Etiopia. Un giorno queste incontrando una pianta di caffè cominciarono a mangiarne le bacche e a masticarne le foglie. Arrivata la notte, le capre, anziché dormire, si misero a vagabondare con energia e vivacità mai espressa fino ad allora. Vedendo questo, il pastore ne individuò la ragione e abbrustolì i semi della pianta come quelli mangiati dal suo gregge, poi li macinò e ne fece un’infusione, ottenendo il caffè. Esiste anche un’altra leggenda secondo la quale Maometto ebbe un malore e si riprese in seguito ad una visita dell’Arcangelo Gabriele che gli porto una bevanda scura creata da Allah. Si diffuse in Europa a partire tra il Cinquecento e il Seicento. |
| I consigli dell’erborista di Margherita Buggero |
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Il caffè in dosi moderate, può addirittura far bene per la sua proprietà antiossidante. È ricco di metilxantine come la caffeina, che agiscono stimolando il sistema nervoso centrale, un blando psicostimolante che migliora soprattutto l’attenzione e lo stato di allerta. La caffeina, ripetiamo, assunta in dosi moderate contribuisce al mantenimento del peso corporeo e stimola le fonti energetiche dell’organismo.
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| I consigli del cuoco |
Alcuni utilizzi:
TORTINO DI PISTACCHIO E ZENZERO AFFOGATO AL CIOCCOLATO FONDENTE AROMATIZZATO AL CAFFÈTiramisù finto
E qui
Nei liquori: CONCERTO DI MAIORI
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