| Che cos’è |
| E’ una spezia derivante dall’omonima pianta, un erbacea appartenente alla famiglia delle Apiaceae. |
| Storia |
| Il nome deriva dell’antico egizio e sta a significare “tiene lontani i malori”, facendo riferimento alle sue caratteristiche “mediche”. |
| I consigli dell’erborista |
|
L’Aneto ( Anethum graveolens) favorisce la digestione e combatte l’insonnia. E’ quindi una buona abitudine bere un infuso prima di coricarsi.
Inoltre la tisana di semi calma il singhiozzo e gli spasmi intestinali ed è un aiuto contro le malattie da raffreddamento.
Per uso esterno gli impacchi della tisana combattono le infiammazioni della pelle e rinforzano le unghie
|
| I consigli del cuoco |
| Sono molteplici gli utilizzi di questa pianta:
– Salmone cotto a basse temperature con panatura di paprika forte, senape, aneto e rosmarino – Patate, carote, zucchine chiare e scure al forno a vapore – Zuppa di ceci al forno, con salsa aspra – Salmone marinato in aceto di mele – E tante altre Qui |
Scheda: aneto
