| Origine |
| Questa spezia è utilizzata da 5 millenni! Gli indiani da allora la utilizzano in cucina, in Europa è stata portata soltanto 2 millenni e mezzo fa, nel IV secolo a.c. dai greci, che poi trasmisero il suo utilizzo ai romani. |
| Che cos’è |
| In cucina si utilizzano i semini aromatici contenuti dai baccelli verdi di cardamomo. E’ tra le spezie più care e preziose al mondo. La pianta di Elettaria cardamomum dalla quale si colgono i preziosi semi è un arbusto che può raggiungere l’altezza di due metri, originaria del subcontinente indiano. |
| I consigli dell’erborista di Sonila Vogli |
| Molto poco usato nella tradizione europea, il cardamomo e’ una spezia molto pregiata che ha proprietà stimolanti, carminative ed antisettiche. Nel Ayurveda e molto utilizzato come stimolante delle digestione. Risveglia la milza, stimola agni (fuoco) e rimuove kapha (freddo umido) da stomaco e polmoni. La sua qualità sattvika lo rende particolarmente adatto per favorire il flusso armonico di prana (energia) nel corpo. E’ utile per i disturbi digestivi di origine nervosa nei bambini. |
| I consigli del cuoco |
| Sono molteplici gli utilizzi di questa alimento:
– Torta di pane, zenzero e cioccolato al profumo di tè al cardamomo – Pere sec al vino bianco, aromatizzate con cannella, chiodi di garofano, cardamomo e noce moscata – Pasha – Tortina speziada al cioccolato e tanti altri qui |
| Ricette cosmetica |
| – Pozioni da bagno |
| Tisane |
| – Tisana antinfluenzale
– Tisana digestiva con cannella e cardamomo – Tisana contro il gonfiore addominale |