| Che cos’è |
| E’ un genere di piante della famiglia delle Lamiaceae, ne esistono di moltissime specie |
| Storia |
| Una delle ipotesi più accreditate dell’etimologia del termine “timo” è la derivazione dal nome greco di θύμον il cui significato è forza, vigore per rappresentare le qualità che risveglierebbe il profumo di questa spezia. |
| I consigli dell’erborista di Margherita Buggero |
| Il timo contiene minerali e vitamine del gruppo B e C. E’ una pianta officinale ed aromatica, che contiene un olio essenziale balsamico. Tra i sali minerali contenuti nel timo troviamo manganese, ferro, potassio, calcio e magnesio. Stimola l’apparato digerente e favorisce la digestione. Ha proprietà antiossidanti e aiuta a proteggere le membrane cellulari. |
| I consigli del cuoco |
| Sono molteplici gli utilizzi:
– Mezze maniche rigate con feta, salmone, timo, scorza di limone e lamponi – Pollo di verdure provenzali con pangrattato, risotto con timo e rosmarino e salsa alla panna – Gnocchi di patate in guazzetto di verdone con polpa di ricci, capesante scottate ed erba cipollina – Tortelli di barbabietola rossa farciti con agnello e timo – Pecora alla callara o cottora – Gulasch e tante altre qui |
| Bevande |
| – Tisana antinfluenzale |
| Cosmetica |
| – Pozioni da bagno |